Dopo l’esperienza dello scorso anno, torniamo alla Rome Future Week con un nuovo appuntamento dedicato alle trasformazioni della comunicazione.
Nel 2025 avevamo scelto di partire proprio dalle “Mutazioni della comunicazione”, creando uno spazio di confronto sui cambiamenti che stanno attraversando linguaggi, tecnologie, organizzazioni e comunità professionali. Il dialogo con i relatori (Filippo Giustini di Marketing Toys e Guido Fabbri) e con il pubblico aveva fatto emergere una consapevolezza: in uno scenario in rapida evoluzione, comprendere gli strumenti non è sufficiente. Occorre interrogarsi anche sulla qualità delle relazioni e dei significati che attraverso quegli strumenti costruiamo.
Da questa riflessione nasce “Voci, segni, algoritmi”, l’incontro che organizziamo per la nuova edizione della Rome Future Week, in programma giovedì 24 settembre 2026 alle ore 18:00, presso Spiriti Armonici, in Piazza Istria 21 a Roma.
Comunicare in modo autentico, inclusivo e innovativo
L’intelligenza artificiale ha reso la produzione dei contenuti più rapida, accessibile e abbondante. Proprio per questo la domanda centrale non riguarda più soltanto quanto siamo in grado di comunicare, ma come comunichiamo, con quale responsabilità e a chi riusciamo realmente ad arrivare.
Durante l’incontro metteremo in relazione tre dimensioni che vengono spesso affrontate separatamente, ma che rispondono alla stessa esigenza: restituire profondità e senso a una comunicazione sempre più veloce e automatizzata.
Parleremo di autenticità, per comprendere quale spazio possano continuare ad avere la voce umana, la responsabilità editoriale e la capacità di operare scelte consapevoli quando la tecnologia è in grado di generare testi, immagini e contenuti su larga scala.
Affronteremo il tema dell’inclusività, perché un messaggio che non può essere compreso o fruito da una parte del pubblico è necessariamente un messaggio incompleto. L’accessibilità non rappresenta un adattamento successivo, ma una componente da integrare fin dalla progettazione della comunicazione.
Esploreremo infine le possibilità dell’audio immersivo, riscoprendo il suono come linguaggio narrativo capace di generare presenza, memoria ed emozione e di costruire nuove modalità di relazione con persone, luoghi e contenuti.
Dal confronto ai casi concreti
A guidare la conversazione sarà Guido Fabbri, esperto di comunicazione e innovazione, in dialogo con Emanuele Chiusaroli, CEO di Handy Signs, e Jacopo Carreras, CEO e co-founder di Audit-Orium.
Il talk non si fermerà alla riflessione teorica. Presenteremo anche esperienze e applicazioni già realizzate, tra cui contenuti digitali con audio immersivo e video istituzionali in lingua dei segni italiana prodotti da Theorema.
Casi concreti che mostrano come accessibilità, tecnologie sonore e nuovi strumenti digitali possano entrare oggi nei progetti di comunicazione di imprese e istituzioni, contribuendo a costruire contenuti più efficaci, responsabili e capaci di coinvolgere pubblici diversi.
L’incontro è organizzato da Theorema S.r.l. SB, su un concept di Vincenzo Filetti.
Voci, segni, algoritmi
Giovedì 24 settembre 2026, ore 18:00
Spiriti Armonici – Piazza Istria 21, Roma
Durata: 2 ore
Scopri il programma e partecipa all’evento
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