Nell’ambito del progetto AGILE ARVIER, che ci vede coinvolti con Fondazione Giacomo Brodolini (RTI) abbiamo illustrato alla cittadinanza l’impianto e le principali attività di comunicazione (che abbiamo realizzato e che stiamo realizzando) durante l’incontro pubblico che si è svolto il 24 febbraio ad Arvier. In questa occasione, Vincenzo Filetti, partner di Theorema e responsabile delle attività e dei progetti di comunicazione integrata, ha presentato il contributo del RTI, evidenziando obiettivi, strumenti e logica operativa del piano di comunicazione.
L’obiettivo del lavoro di comunicazione è rendere leggibile la complessità del progetto e accompagnare il percorso nel tempo, con un’impostazione che non si limita alla promozione, ma costruisce un racconto chiaro, verificabile e utile: per chi vive Arvier, per chi osserva il progetto dall’esterno, per gli stakeholder che lo sostengono.
La brand identity è stata progettata come sistema: riconoscibile, replicabile e capace di vivere su materiali diversi. A partire da questa base, l’ecosistema di comunicazione si sviluppa su più livelli: sito web come “casa digitale” del progetto e canali social istituzionali del Comune come spazio di dialogo continuativo, differenziando linguaggi e contenuti in funzione dei target.
Un asse centrale riguarda la produzione di contenuti proprietari pensati per durare nel tempo e lasciare un patrimonio riutilizzabile: format video, interviste e contenuti editoriali e multimediali che supportano sia la narrazione del progetto sia la valorizzazione del territorio e delle sue comunità. Accanto ai contenuti, il piano include azioni di visibilità integrate (digital e territoriali) per rafforzare riconoscibilità, reputazione e partecipazione: campagne, media locali, ottimizzazione SEO e strumenti di comunicazione sul territorio.
Una nuova sfida comunicativa e narrativa per andare “oltre il progetto” e lavorare sulle leve del coinvolgimento e della partecipazione.
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