La Direttiva UE 2026/470, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 26 febbraio 2026 ed entrata ufficialmente in vigore il 18 marzo 2026, rappresenta il fulcro del cosiddetto pacchetto “Omnibus I“, volto a semplificare significativamente gli obblighi in materia di finanza sostenibile e governance.
L’obiettivo principale della Direttiva è rafforzare la competitività delle imprese europee, riducendo gli oneri amministrativi di almeno il 25% attraverso una maggiore proporzionalità. Le modifiche principali includono:
- Restringimento dell’ambito di applicazione (CSRD): la direttiva si applica ora solo alle imprese o capogruppo con oltre 1.000 dipendenti e un fatturato netto superiore a 450 milioni di euro. Questa modifica esonera circa l’80% delle imprese precedentemente coinvolte, incluse le PMI quotate che sono state rimosse dall’ambito obbligatorio.
- Protezione della catena del valore (“Value Chain Cap”): viene introdotto un limite alle informazioni che le grandi aziende possono richiedere ai fornitori con meno di 1.000 dipendenti; tali richieste non possono eccedere quanto previsto dagli standard volontari (VSME) che la Commissione adotterà entro luglio 2026.
- Semplificazione degli standard ESRS: la Commissione sta rivedendo gli standard di rendicontazione per eliminare i data point meno rilevanti e privilegiare le informazioni quantitative.
- Semplificazione della Due Diligence (CS3D): L’ambito di applicazione della CS3D viene limitato alle imprese con oltre 5.000 dipendenti e un fatturato superiore a 1,5 miliardi di euro, eliminando inoltre l’obbligo di adottare un piano di transizione climatica.
Per garantire la certezza del diritto, gli Stati membri hanno la facoltà di esentare per gli anni 2025 e 2026 quelle società (le cosiddette “prima ondata”, come banche e assicurazioni con più di 500 dipendenti) che avrebbero dovuto iniziare a rendicontare secondo le vecchie regole ma che non rientrano più nelle nuove soglie elevate.
In quanto Direttiva, gli Stati membri sono tenuti a recepire le disposizioni riguardanti la rendicontazione di sostenibilità (CSRD) entro il 19 marzo 2027. Fa eccezione la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CS3D), le cui modifiche (articolo 4) dovranno essere recepite il 26 luglio 2028.
Per la CSRD, i nuovi obblighi di rendicontazione inizieranno a decorrere dall’esercizio finanziario 2027 per le imprese che superano le nuove soglie dimensionali; per la CS3D invece le imprese rientranti nel perimetro dovranno adeguarsi entro luglio 2029.
Fonti Ufficiali e Link
- Testo della Direttiva (UE) 2026/470 (Eur-Lex): https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32026L0470
- Sito ufficiale EFRAG (Standard VSME ed ESRS): https://www.efrag.org/
RATING DI LEGALITÀ
Abbiamo ottenuto da AGCM (Autorità garante della Concorrenza e del Mercato) l’attribuzione del Rating di Legalità, con un punteggio pari a ★★, a comprova del livello di attenzione all’etica e alla legalità della Società.
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